Winetaylor
Il progetto Winetaylor
Il progetto Winetaylor si inserisce nel quadro più complesso di Winecircus ed è di grande interesse per tutti coloro che, in virtù della loro passione per il vino e per le cose belle e preziose che la vita sa offrire, aspirano al superamento del concetto di qualità nella sua accezione più banale di mero equilibrio tra requisiti organolettici, per entrare nell’esclusività del vino speciale a tiratura limitata in cui riconoscersi. L’obiettivo è appunto quello di ottenere prodotti unici - e come tali destinati ad un pubblico ristretto di veri appassionati - il cui valore non si limiti alla sola percezione sensoriale, ma si leghi in maniera indissolubile con l’origine - unica e pertanto preziosa - dei suoi elementi costitutivi. L’idea è quella di creare nuovi vini a partire dalla mescolanza delle tesi svolte nell’ambito del progetto Winecircus, che risultino il riflesso fedele non soltanto dei terroir di provenienza delle uve, ma anche dei gusti, della personalità e delle aspettative dell’appassionato che sceglierà, tra i possibili assemblaggi per lui appositamente preparati, quello in cui si identifica e che meglio corrisponde ai suoi desideri. Il blend selezionato sarà un vino su misura, come un abito sartoriale, dove la qualità dei “tessuti” utilizzati sarà garantita anche dal rigore scientifico con il quale ogni tesi di partenza è stata sviluppata.
Winetaylor ad oggi
Il progetto Winetailor è già stato sperimentato con successo da Roberto Cipresso e dal team di Winecircus per pochi e selezionati appassionati clienti. Tale vuole anche restare, nella consapevolezza che deve continuare ad essere un sogno a cui solo chi dimostra una autentica passione per il vino deve poter accedere. Non è un caso che, proprio con il termine “SOGNO”, siano stati battezzati i primi tre “vini su misura” realizzati per la celebre attrice americana Savanna Samson: SOGNO UNO (Cesanese, Olevano Romano -ROMA) - Montepulciano, Scansano GR), SOGNO DUE (Falanghina dei Campi Flegrei, Bacoli NA) e SOGNO TRE (Barbera del Monferrato). Nelle annate 2006, 2007 e 2008 sotto il nome “Ombre” nasce il vino a base di Cabernet Franc e Merlot per il famosissimo Giuseppe Cipriani. Nel 2009, è stata la volta di “DAVID E GOLIA” (Aglianico del Vulture - Syrah, Orvieto TR) un sogno in questo caso dedicato ad un amico, David Cilli, con cui Roberto condivide da anni la passione per la sperimentazione nel vino. Da “SOGNO” a “SEGNI” la strada è breve come e più di un semplice cambio di vocale. Ecco così nascere, sempre nel 2009, un nuovo vino: SEGNI, per Gabrio Tosti di Valminuta, grande enotecario in New York.
Winetaylor: un’esperienza unica
Un vino unico per un’esperienza all’insegna dell’esclusività. È questo ciò che attende coloro che intendono aderire al progetto Winetaylor. L’incontro tra Roberto Cipresso e l’appassionato avverrà a Montalcino, terra ricca di magìa e universalmente riconosciuta come culla dei grandi rossi di Toscana, dove l’avventura inizierà con uno scambio di idee ed opinioni durante una colazione di lavoro. Definite le basi su cui iniziare, ci si sposterà a Torrenieri, dove, presso i locali di un’antica stazione, sono state ricavate le strutture di Winecircus. In questo luogo dedicato alla ricerca e alla sperimentazione, avverrà il momento più importante di questa esclusiva “winexperience”, l’assaggio di otto campioni di vino scelti da Roberto Cipresso in funzione dei gusti dell’ospite e il confronto con i tecnici di Winecircus. Tra i vini assaggiati, che rappresentano ciascuno la fedele espressione di un terroir, verranno selezionati quattro che saranno mescolati in percentuali diversi tra loro, ottenendo così tre cuvée preparate in modo che in ognuna di esse le caratteristiche proprie dei singoli costituenti siano esaltate. Sarà compito dell’ospite, a questo punto, scegliere il blend definitivo, ovvero quello che rappresenterà il prodotto unico e prezioso realizzato a misura dei suoi desideri. A distanza di 150 giorni dall’incontro a Montalcino, al Cliente sarà consegnato il vino imbottigliato, in quantitativi multipli di 300 bottiglie, ovvero quante possono essere ottenute da una singola barrique. Ogni bottiglia recherà una speciale etichetta su cui saranno riportate le indicazioni riguardanti i vitigni di partenza, le percentuali d’impiego, l’annata, e le firme di Roberto Cipresso e del Proprietario del vino. Il Cliente riceverà inoltre anche una copia dei quaderni di lavoro, nei quali sono in precedenza state annotate le indicazioni di provenienza dei vini e tutte le diverse fasi del processo produttivo.