Biografia

Inizia la carriera nel 1986 a Montalcino dove si stabilisce e lavora per alcuni dei produttori più importanti fra cui Case Basse, Poggio Antico.
Nel 1987 diventa direttore aziendale della Ciacci Piccolomini d'Aragona dove consegue i suoi primi successi personali con il Brunello riserva 1988 e il Brunello Vigna Pianrosso 1990, ampiamente chiosati dalla stampa specializzata e protagonisti abituali delle più importanti aste di vini pregiati (Londra, Chicago, New York). Parallelamente inizia l’attività di winemaker, presso alcune delle più importanti firme enologiche italiane, tra la Toscana, le Marche,il Veneto, la Puglia e il Friuli.
Nel 1992 crea la piccola azienda “Fattoria La Fiorita” nel cuore di Montalcino che produce pochissime e preziose bottiglie di Brunello (l'annata 93, acquistata “en primeur” per intero dall’enoteca Pinchiorri di Firenze, è stata recentemente battuta all'asta da Christie's a New York).
Nel 1995 nasce il modernissimo progetto “La Quadratura del Cerchio”

Nel 1999 fonda “Winemaking”, società di consulenza vitivinicola e dopo poco “La Scuola della Vite e del Vino” dedicata alla formazione professionale per tecnici di vigna e di cantina. Nello stesso anno amplia le proprie consulenze ed inizia la collaborazione la Diesel Farm di Renzo Rosso, ma il successo più evidente arriva dal lavoro affascinante a Mendoza in Argentina con la Bodega Achaval – Ferrer.
Nel Novembre 2000 in occasione del giubileo, progetta ed esegue la Cuvée speciale per il Papa.
Nel Maggio 2001, all'Hotel Cavalieri Hilton di Roma, si svolge una “convention” organizzata dall'Associazione Italiana Sommellier dedicata ai vini di Roberto Cipresso. Nello stesso anno presenta i vini di Montalcino prodotti con la sua consulenza ad una cena di beneficenza a favore delle famiglie delle vittime delle Twin Towers al Four Seasons Restaurant di New York e riceve la nomination quale miglior enologo di Italia insieme a Renzo Cotarella (vincitore) e Donato Lanati.
Nel 2002, in occasione del Vinitaly a Verona tiene un convegno sulla “Storia-Territorio-Immagine: il futuro della vitivinicultura del Lazio tra zonazione e comunicazione”. Quindi interviene come relatore al convegno “Il vigneto Puglia tra locale e globale” con una relazione sul tema “Un caso di valorizzazione locale: Il Primitivo di Manduria”. Sempre nello stesso anno, nell’ambito di una manifestazione organizzata da Slow Food e dalla città di Conegliano presso l’Università Enologica di Conegliano, tiene una conferenza sul concetto di “terroir” dove si sono messi a confronto 6 , tra i suoi vini appartenenti a tre diverse categorie, vinificati con le stesse tecnologie, ma appartenenti a territori diversi.
Il 30 maggio 2003 tiene una conferenza a Valencia presso l’Aula de Cultura CAM “La Llotgeta” , PASEOS CON ARTE AL FONDO. Partecipa inoltre come winemaker alla tavola rotonda promossa in occasione del decennale dell’”Ospitalità a Tavola”, insieme all’On. Teresio Delfino (Sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali), Antonio Calò (Prof. Dir. dell’Ist. di Viticoltura di Conegliano), Mario Fregoni (Prof. di Viticoltura Univ. Cattolica di Piacenza, Terenzio Medri (Presidente Nazionale A.I.S.).
Il 23 aprile 2004 prende parte quale Ospite d’Onore ad una serata dedicata a Montalcino presso il Four Seasons di New York. Inizia quindi, nel maggio 2004, una collaborazione con Rai Radio 2 nel programma “DECANTER”. Nello stesso anno partecipa come relatore al convegno “I frutti del Vesuvio” organizzato dall’Accademia Italiana della Cucina, su “I vini del Vesuvio” e alla conferenza “Progetto Sicilia – Vini, Vitigni,e Territori”. Il 23 novembre 2004, è relatore all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles alla manifestazione Poeti, Guerrieri e Vini Italiani.
Nel giugno 2005 è relatore all’Istituto Italiano di Cultura di Berlino alla manifestazione Poeti, Guerrieri e Vini Italiani.
Il 28 marzo 2006 partecipa a Düsseldorf come unico winemaker italiano ad una conferenza al ProWein “The Globalization of wine taste” e interviene come relatore alla manifestazione “Il Vino: Aria di Cambiamento”, organizzata dall’Amministrazione Comunale di Sarcedo. Nel giugno 2006 ottiene il riconoscimento come miglior enologo Italiano nell’ambito della manifestazione Oscar del Vino 2006. Il 27 settembre 2006 viene pubblicato il suo primo libro “Il Romanzo del Vino” con il quale ottiene la nomination quale miglior giornalista/scrittore nell’ambito della manifestazione Oscar del Vino 2007.

Nell’ambito delle celebrazioni per il ventennale di attività di Città del Vino, l’8 febbraio 2007 l’associazione gli conferisce un riconoscimento al merito per le capacità professionali e umane dimostrate nel corso della sua attività di tutela, valorizzazione e promozione delle terre del vino. Il 20 maggio 2007 partecipa in qualità di commissario alla 6° edizione del concorso enologico internazionale “La Selezione del Sindaco” a Monreale (PA). Nel luglio 2007 ottiene il Premio Veronelli, quale miglior giovane scrittore nel luglio 2007 e nel dicembre 2007 viene eletto per la rivista “Men’s Health” uomo dell’ anno 2008 nella categoria “food”. Nel settembre 2008 interviene al Convegno “I vini della sabbia nera: le prospettive enologiche del Lacrima Christi”. Il 12 ottobre 2008 viene pubblicato il suo secondo libro “Vinosofia”.

Nel gennaio 2009 presenzia alla Cerimonia di Apertura del Master in Cultura del Cibo e del Vino dell’Università Cà Foscari di Venezia. Il 18 Aprile 2009 partecipa alla manifestazione “Festival dell’Ospite” presso l’Hotel Corte Quadri di Lonigo (VI), nell’ambito della quale conduce un intervento in merito ai diversi terroir del Comune di Montalcino. Quindi, partecipa come relatore al Convegno su “Il fattore U. Quando genialità ed intuito competono alla pari con territorio e tecnologia”, tenutosi a Villa Quaranta, Ospedaletto di Pescantina (VR). Nel maggio 2009 interviene come relatore sul tema”Il nuovo ruolo dell’enologo di oggi sempre più vicino alle evoluzioni del mercato” organizzata a Montefalco (PG) e partecipa come commissario all’8° edizione del concorso enologico internazionale “La Selezione del Sindaco” a S. Michele all’Adige (TN). Il 29 maggio 2009 tiene una lettura pubblica sul tema “Terroir: l’unica strada per i vini di domani” all’Accademia Nazionale di Agricoltura di Bologna. Nel settembre 2009 viene pubblicato il suo terzo libro “Vineide”.

Nel ottobre del 2009 viene nominato Ambasciatore di Città del Vino. La rivista Wine & Spirits a seguito di una degustazione alla cieca di oltre 9000 vini ha selezionato la Bodega Achaval Ferrer quale cantina dell’anno 2009 nel mondo. Il 7 Novembre riceve lo Special Award “L’Enologo Italiano nel Mondo” al Merano International Wine Festival.